mercoledì, 11 febbraio 2009
lara ha imparato sin da piccola a stare
immobile

glielo diceva spesso la mamma
"lara stai ferma"

e lei stava ferma
immobile

la mamma la guardava
sorrideva
con un sorriso che illuminava
anche gli angoli più bui
"brava lara"

col passare degli anni lara
ha affinato la sua capacità

passava ore in soffitta
tra vecchi bauli e specchi polverosi

immobile

con lo sguardo verso
l'ignoto

la chiamava
apnea

passava ore in apnea
il battito cardiaco rallentava
il sangue scorreva lentamente

mentre era in apnea
lara usciva dal suo corpo
diventava la stanza
diventava il lucchetto arrugginito del baule
la ragnatela appesa al soffitto
diventava tutto ciò che la circondava

una volta tornata in sè
lara era felice
perchè capiva le cose

ma un giorno
lara rimase
fuori dal suo corpo
un pò più del solito

e il suo povero padre
ignaro di tutto
credendola morta
la fece seppellire
(pochi giorni prima di san valentino)

lara voleva tornare
ma non ritrovò più il suo corpo

pianse
ma nessuno la poteva sentire

pianse
ma poi smise

lei adesso era nell'aria
lei era l'aria

era la terra

è la terra

è la Terra

e oltre

lara non si sveglia più


e noi viviamo di Lei


libro

se credi alle cose non hai bisogno di un perchè
fuuo


postato da: dfuuo alle ore 20:12 | Permalink | commenti (9)
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martedì, 03 febbraio 2009
il filosofo poeta
si aggira sottoterra
nella metropolitana di milano

ha la barba bianca
sporca
passa vicino alla gente
e sussurra timidamente
- la mia poesia per un euro -

un euro non è il prezzo del
voltantino stampato male
con i suoi scritti

un euro è il prezzo della sua poesia

c'è un abisso

me ne rendo conto troppo tardi
perchè tornato indietro con un euro
in mano

il filosofo poeta è sparito

e con lui è sparita la poesia

apri gli occhi se vuoi smettere di sognare
chiudili se vuoi smettere di sperare

fuuo

postato da: dfuuo alle ore 01:02 | Permalink | commenti (8)
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