sabato, 04 ottobre 2008

arrivato a metà della torre di cartone
mi chiedo "ma qualcuno ci salirà mai ?"

scendo e torno a casa

mi metto a scrivere

il titolo del romanzo è
"L' eternità dura sempre troppo poco"
ma arrivato a pagina 2
mi blocco

esco in giardino
"qui ci starebbe bene un piccolo orto"

compro i semi
il terriccio
il concime

ma anche i guanti
qualche paletta
qualche manuale

accatasto tutto in un angolo

lì rimarrà

prendo il mappamondo
vorrei fare un viaggio
"sì potrei andare qui ...
ma i prezzi sono alti
forse è meglio aspettare
la bassa stagione"

la bassa stagione non arriverà mai

mi sdraio sul divano
guardo il soffitto
ma il soffitto non ricambia la cortesia

ho deciso
voglio andare nello spazio
no
no scusate
voglio fare il cantante
no neppure non ho la voce
allora voglio diventare uno chef famoso
magari in un fast food
magari potrei giocare qualche numero
oppure potrei studiare per diventare un dentista
i dentisti guadagnano davvero troppo

oppure la domenica mattina
riportare al loro posto i carrelli della spesa
e accumulare euro
per costruire un centro di assistenza
in un qualche paese sottosviluppato

posso fare ciò che voglio
sono libero

libero di starmene sdraiato
su questo divano
senza illusioni

il soffitto ride di me

ma non sarà sempre così

niente è eterno come il mai
ed io mai mi arrenderò


metropolis

























per tutti coloro a cui capita di farsi inghiottire dal divano
fuuo
postato da: dfuuo alle ore 12:09 | Permalink | commenti (4)
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